Ogni più cruda pena ella consola,
chiude in sé tutte l'estasi, e se deve
dirmi una frase, che sia lunga o breve, dolce si esprime senza dir parola.
Archetto non esiste che più morda
sul mio cuore, sensibile lento,
e faccia regalmente con acuto
trillo vibrarne la più tesa corda,
della tua voce, o musico animale,
gatto misterioso, serafino,
in cui tutto, incantesimo divino,
è così lieve, dolce, angelicale."
(Charles-Pierre Baudelaire)